martedì 3 agosto 2010

Infezione

Più ghiotto del Tempo che si nutre della vita
Amore, avaro, mangia e gusta ogni ferita
che sui morbidi cuori con tagliente lama squarcia
nelle cui piaghe, febbrilmente, senza timore sbircia.

Allo stesso modo in cui le teste mozza il boia
del suo svago millenario Amore mai s’annoia
perché di gonfie cicatrici, ai suoi occhi così pallide,
le molli labbra succhia come amanti in stanze squallide.

Scorticandosi la gola con un fiume di veleni
al dolore si abbandona gorgogliando versi osceni
e una volta rigettato l’amarissimo tumore
della vita ti ridona ogni brezza, ogni colore.

Ma egoista io lo imploro che lo sfregio da me inferto
non ti levi dalla carne e non chiuda ciò che ho aperto
affinché la mia infezione appesti chi al tuo fianco
ciecamente hai scelto catturandolo dal branco.

9 commenti:

PiX ha detto...

famoje male

pRobLeMgiRl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pRobLeMgiRl ha detto...

aoh, annamose piano..^^

PiX ha detto...

no, annamose pesante che famo bene.. (!)
Bella Fil!

Filippo Santaniello ha detto...

direi...
trovamo na via de mezzo va!
bella miki!

pRobLeMgiRl ha detto...

se nn sali il 17, scendo io e t dò fuoco a tutti i peli del c....
altro che filastrocca malefica!!=D
a presto ;P

Filippo Santaniello ha detto...

i'm already on the road!

Filippo Santaniello ha detto...

(maybe) :-)

pRobLeMgiRl ha detto...

ehi! deciditi o 6 già x strada oppure no..
nn temi la vendetta?^^
xcui t aspetto!!=D