lunedì 5 luglio 2010

Mentre la notte continua a entrare

Viva è ormai la notte
e liquida
nero fluido mortale
che scivolando tra le case, per le strade
tutto invade
colando su alberi, lampioni, tetti
obbligandoci nei letti
col terrore che gli infissi
siano tutti ben serrati
per non farla penetrare
e morire soffocati.
Durante il temporale
dalla finestra chiusa male
affamato il buio è entrato
mentre ero addormentato.
Riversandosi per terra
scivolando verso il letto
con un tentacolo m’afferra
nella tela son l’insetto.
Scuri artigli lungo le braccia
ce li ho addosso, sulla faccia,
nero inchiostro nella bocca
è la mia ultima filastrocca
perchè sento di annegare
che lentissimo affogare.
Lei, la notte, non si ferma
entra a fiotti come melma
si distende come un manto
sui cuscini su cui ho pianto.
Lei, la notte, un po’ perversa
è un’amica assai diversa
dal mio corpo si allontana
e anche tu sei già sommersa.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

questa filastrocca è proprio bella!

Filippo Santaniello ha detto...

grazie chiunque tu sia!